Riccardo Marchesini

Regista e sceneggiatore

Riccardo Marchesini si divide fra le sue passioni il cinema, il teatro e la televisione.
Dopo il diploma all’Accademia Antoniana d’Arte Drammatica è assistente alla regia di alcune fiction televisive e aiuto regista di Sergio Citti in uno dei suoi ultimi film Vipera.
Dal 1998 collabora con il regista Pupi Avati.
Autore e regista di numerosi documentari e programmi televisivi, ha diretto spot per campagne pubblicitarie e alcuni videoclip musicali.
Fra i suoi film, Bocca di Rosa e Gli ultimi (prodotto il contributo dell’Istituto Luce) che ricevono numerosi riconoscimenti nei principali festival italiani ed europei, fra cui il “Premio Fellini” del Consiglio Internazionale del Cinema e della Televisione dell’Unesco, il primo premo al MIFF (Milano International Film Festival) e al Genova Film Festival.
Dirige inoltre diversi documentari fra cui Compagni di viaggio, I luoghi immaginati che ripercorre le tappe della carriera del regista Pupi Avati, e il premiato Buio in sala che racconta, grazie alle testimonianze di molti artisti fra cui Gianni Morandi, Samuele Bersani e Ivano Marescotti, la crisi delle sale cinematografiche. Il film esce nelle librerie allegato ad un omonimo libro di cui Marchesini è anche autore.
Nel 2012 dirige il documentario Voci in nero che vede la partecipazione di alcuni dei più noti scrittori di noir che descrivono i luoghi e le suggestioni dei loro romanzi più celebri e collabora attivamente con l’emittente tv2000 alla realizzazione di documentari per la tv.
Nel 2014 realizza la docu-fiction “Paese mio” che descrive i luoghi in cui sono nati alcuni fra i più noti cantanti emiliano-romagnoli e che vede la partecipazione, fra gli altri, di Luciano Ligabue.
In teatro cura la regia dello spettacolo From Medea – Maternity Blues di Grazia Verasani prodotto da Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna e di Amleto effervescente naturale e del recente Iago va veloce sintesi dell’Otello di Shakespeare.
E’ direttore artistico del Teatro Auditorium di Molinella (Bologna).

Cristiano Governa è giornalista, scrittore e sceneggiatore.
Ha collaborato, occupandosi di cultura e attualità, con svariati quotidiani (La Stampa/Il Domani di Bologna, Corriere Della Sera/Corriere di Bologna, Il Sole24Ore/Emilia Romagna, Il Fatto Quotidiano) e periodici (GQ, Il Venerdì di Repubblica, Donna di Repubblica, Il Mucchio Selvaggio e IBC – Istituto Beni Culturali dell’Emilia Romagna).
Attualmente collabora con La Repubblica e Il Venerdì di Repubblica.
Nel 2001 pubblica la raccolta di short stories Baranowski (Edizioni Libreria Croce, Roma). Nel 2002 cura l’antologia di racconti brevi “I racconti della Garisenda” (Re Enzo editore, Bologna), nel 2008 è stato inserito da Giulia Belloni nella nuova antologia di letteratura italiana Giovani cosmetici (Sartorio, Pavia).
Nel 2008 ha pubblicato il romanzo noir Il catechista (Aliberti editore, Reggio Emilia). Suoi racconti brevi sono usciti su svariati quotidiani e periodici nonché in antologie fra le quali Racconti di fine millennio (Guaraldi editore, Rimini), Via Pincherle; modelli narrativi a confronto (Edizioni Libreria Croce, Roma) e Off side (Edizioni Libreria Croce, Roma) .
Nel 2013 esce la raccolta di racconti Un saluto ai ragazzi (C. Governa, E. Marrese, F. Venturi; Pendragon editore).
Ha pubblicato, fra gli altri, saggi su Raymond Carver (Rai Libro), sul cinema austriaco contemporaneo (da Michael Haneke a Ulrich Seidl, su “Animal”), su
Patrice Leconte (nel volume “Patrice Leconte; un pessimista sorridente” edito dal Centro Studi Cinematografici), sul cinema fiammingo contemporaneo (“Con il vento del Nord; il cinema fiammingo contemporaneo” edizioni Cineteca) e sull’opera di Jacques Brel (“Jacques Brel; l’eterna giovinezza di un cantante poeta”edizioni Cineteca).
Ha collaborato con la Cineteca Comunale di Bologna, il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna, il Centro Internazionale della Canzone d’Autore e l’Accademia di Belle Arti dell’Università di Bologna, presso i quali ha curato seminari e laboratori sul rapporto fra cinema e letteratura, e sul videoclip musicale. Ha curato seminari e laboratori presso la scuola di scrittura Flannery del CMC di Milano.
Ha scritto, assieme a Emilio Marrese, il soggetto e la sceneggiatura del film “Il cielo capovolto” per la regia di Paolo Muran.
A gennaio 2015 è uscita la sua nuova raccolta di racconti brevi “Le lettere cattive” (Pendragon editore, Bologna).

Cristiano Governa

Giornalista e scrittore